February 19th, 2012 § § permalink




Durante il nostro ultimo safari, nel South Luangwa national park, in Zambia, in piena stagione verde, abbiamo incontrato un grande pride di leoni, con il maschio alfa che ci ha regalato attimi di tenerezza con uno dei suoi cuccioli. Le dimostrazioni d’affetto sono state numerossissime e davvero non sapevamo più da che parte guardare, perchè ogni leonessa aveva almeno due cuccioli. Ne abbiamo contati dodici. Non è usuale poterne vedere tanti, tutti insieme, sebbene in età differenti. I cuccioli hanno tentato di coinvolgere le mamme nei primi giochi che sono stati anche un modo per capire fin dove potersi allontanare.
I leoni sono inseriti nella Red list, come vulnerabili.
Pochi sanno che esiste una sottospecie asiatica, Panthera leo persica, che negli ultimi 150 anni si è ridotta solo ad un piccolo gruppo, presente Gir Forest National Park and Wildlife Sanctuary, in India.
L’ elenco completo delle minacce, secondo la IUCN: http://www.iucnredlist.org/apps/redlist/details/15951/0
November 28th, 2011 § § permalink

African women, Zambia
November 6th, 2011 § § permalink


“Maybe there is a problem.”
Dovrei sempre riconoscere questo tono. Il capitano della chiatta che fa da spola sul fiume Kafue, unico mezzo di trasporto esistente per attraversare il fiume, dopo le sempreverdi canoe…se la cava così.
“Problem. Mvuto.” Per i simpatizzanti del kiswahili: matata. Problema. Grande problema.
Maybe? Ma…come maybe…?! Mi dice pure maybe?! Quale evento particolare dovrebbe far sì che il dubbio venga spazzato via? Ci sono chiavi inglesi ovunque, è tutto sottosopra, un odore nauseante di diesel, cavi e cavetti, code selvagge di mezzi ed infine lei, la chiatta, ferma in mezzo al fiume, immobile.
“Maybe. Because I need to check.”
Se ne va. Io mi arrabbio un po’, forse perché ci siamo svegliati alle 4:30 stamatina per essere puntuali qui …e adesso… “maybe” c’è un problema, o forse perchè la strada è tanta, oggi, per raggiungere Livingstone o forse e proprio per colpa di quel maybe.
“Fino a orario da destinarsi? Like this?” Risponde pronto: “Yes madame.”
?*#*”!?!*
Incrocio gli sguardi luminosi dei miei compagni di viaggio che mi rinfrancano: giusto! Ottima occasione per socializzare con chi fa parte della lunga coda! Ci sono Maria e Veronica che mi dicono: “We are going to arrive late to work.”
“Pepani, penani…sorry.” Mi spiace.
“We sell vegetables.We buy vegetables Here, we sell There.” Accidenti! Il 2011 é anche questo!
Fermo il capitano e mi avvicino per capire le tempistiche. Mi precede: “Few minutes and we will be operational. It is like this almost every day.”
Di tutte le chiatte conosciute negli anni, beh, certo questa è veramente la più buffa…sono così pochi i metri all’altra sponda che… insomma, le altre … quella sullo Zambesi in Mozambico o quella avventurosissima sul fiume Rovuma o quella sul fiume Pangane…per non parlare di quelle più conosciute di Mombasa o di Dar es Salaam…insomma, qui la sponda la puoi quasi toccare.
“But next year we will have a bridge, maybe. The goverment promise us a bridge.”
Un ponte!? Veronica e Maria sorridono compiaciute: non dovranno attendere per andare al lavoro.
Questo pezzo d’Africa che se ne va, forse nessuno lo rimpiangerà. Forse.
April 17th, 2011 § § permalink
La stagione verde, seppur alla fine, ci ha regalato panorami davvero incredibili. Colori predominanti: verde e blu, tra paesaggi che a 1600 m, come a Viphya plateau, si sono tinti di bianco per la fioritura delle protee. Pioggia, arcobaleni e nuvole hanno contraddistinto la spedizione 49, appena terminata. Pioggia: come ho scritto in un breve post su Facebook: “la pioggia, che dono meraviglioso!” Certo, la pioggia rende alcune piste scivolose, alcune pozze non attraversabili e l’avventura si fa più difficile…ma più interessante. E’ stato messo alla prova, forse come non mai, il nostro truck che ha superato brillantemente ogni prova…beh, onori e meriti vanno a Stefano, impeccabile come sempre nella guida del nostro ACM 90! Arcobaleni: una serie di arcobaleni così numerosi e completi forse non era mai capitata. Nel Luangwa alla ricerca di felini una luce radente incredibile e un grande arcolabeno davanti a noi ci ha accompagnato creando un’atmosfera suggestiva ed irripetibile. Birdlife: nella stagione degli amori il piumaggio di una Vedova paradisea codalarga sembra quasi averci accompagnato da nord a sud, da ovest a est. Navigando sul fiume Shire: ippopotami che grufolano, aquile urlatrici che si chiamano e martin pescatori che in picchiata si tuffano con una precisione millimetrica. Le nuvole che si specchiano nell’acqua calma e abbondante, tra qualche elefante che gioca e si rinfresca. Se il paradiso avesse una stagione sarebbe la stagione verde! Nuvole: no, non esistono altre stagioni. Le nuvole africane della stagione verde sono imbattibili e i cieli si colorano e riempiono di forme e tramonti speciali. Un inno alla stagione verde? Beh, se non si era capito, per me, assolutamente sì!

Nuvole, Malawi, stagione verde

Elefante, Luangwa valley

Temporale, Malawi

Walking safari, Malawi
February 26th, 2011 § § permalink
Ho incontrato il pigliamosche del paradiso africano Terpsiphone viridis una mattina nei pressi delle Kapishya Hot Springs, in Zambia. Il lunghissimo piumaggio della coda che arriva fino a 20 centimetri, lo si può ammirare solo nella stagione degli amori.