Tenerezza.

February 19th, 2012 § 0 comments § permalink

Durante il nostro ultimo safari, nel South Luangwa national park, in Zambia, in piena stagione verde, abbiamo incontrato un grande pride di leoni, con il maschio alfa che ci ha regalato attimi di tenerezza con uno dei suoi cuccioli. Le dimostrazioni d’affetto sono state numerossissime e davvero non sapevamo più da che parte guardare, perchè ogni leonessa aveva almeno due cuccioli. Ne abbiamo contati dodici. Non è usuale poterne vedere tanti, tutti insieme, sebbene in età differenti. I cuccioli hanno tentato di coinvolgere le mamme nei primi giochi che sono stati anche un modo per capire fin dove potersi allontanare.

I leoni sono inseriti nella Red list, come vulnerabili.

Pochi sanno che esiste una sottospecie asiatica,  Panthera leo persica, che negli ultimi 150 anni si è ridotta solo ad un piccolo gruppo, presente Gir Forest National Park and Wildlife Sanctuary, in India.

L’ elenco completo delle minacce, secondo la IUCN: http://www.iucnredlist.org/apps/redlist/details/15951/0

Città.

February 14th, 2012 § 0 comments § permalink

L’uomo con i libri sottobraccio uscì di casa e il mondo non c’era. Guardò meglio e vide che c’era ancora, ma una fitta nebbia lo nascondeva, forse per salvarlo da qualche pericolo. Era il solito mondo e l’uomo ne vide alcuni dettagli ai suoi piedi: una crepa sul marciapiede, un brandello di aiuola, una foglia morta per i poeti, palminervia per i botanici, caduta per gli spazzini. Poi gli apparvero il tronco di un albero, lo scheletro di una bicicletta senza ruote e una luce gialla al di là della strada. Lì si diresse.
Aspirò una boccata di umida brezza del mattino e fece entrare azoto, ossigeno, argon, xenon & radon, vapore acqueo, monossido di carbonio, biossido di azoto, piombo tetraetile, benzene, particolato di carbonati e silicati, alcune spore fungine, un’aeroflotta di batteri, un pelo anonimo, un ectoparassita di piccione, pollini anemofili, una stilla di anidride solforosa convolata da una remota fabbrica, e un granello di sabbia proveniente da Tevtikiye, Turchia occidentale, trasportato dallo scirocco della notte.
Insomma, respirò l’aria della città.

Stefano Benni, Achille pié veloce.


Secondo la rivista Nature, a questo ritmo, entro il 2030, 6 persone su 10 vivranno in aree metropolitane.

Nel 1950, solo il 29% della popolazione viveva nelle città. Oggi quella cifra è il 50,5% e si prevede che raggiungerà il 70% entro il 2050. In Africa solo il 40% della popolazione vive nelle città, ma la sua popolazione urbana sta crescendo rapidamente. Le città che stanno crescendo più rapidamente si trovano in Africa.